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PROGETTO 3
SCUOLE PIU' BELLE
 
 
Il progetto intende rendere le scuole più attraenti per i bambini che le frequentano e, in prospettiva, di trasformarle fuori dall'orario scolastico in luoghi di aggregazione per il quartiere secondo il modello (già elaborato dalla Città di Torino) di "Scuola centro civico" e dei "Cortili aperti".
 
Nel progetto si prevede quindi che le scuole possano offrire opportunità di incontro e scambio tra le famiglie degli allievi e gli abitanti, anche in collaborazione con associazioni e gruppi di genitori.
 
Gli interventi riguardano il rinnovamento e l'attrezzatura di spazi comuni interni ed esterni e i cortili si alcune scuole della Circoscrizione 7, scelte sulla base di alcuni criteri di priorità (lo stato di necessità della scuola dal punto di vista strutturale e il disagio sociale, tenendo conto di requisiti tecnici e dell'esclusione delle scuole che hanno già goduto di interventi simili).
 
Le scuole sono state divise in due fasce di priorità:
 

1° fascia
(60% dei fondi)
  • scuola elementare Aurora di via Cecchi 18
  • scuola elementare di via Fiocchetto
  • scuola media Morelli di via Cecchi 18
  • scuola elementare Parini di Corso Giulio Cesare 26

2° fascia
(40% dei fondi)
  • scuola elementare Lessona di Corso Regio Parco 18
  • scuola media Giacosa di via Messina 14
  • scuola media Croce di Corso Novara  26
  • scuola media Verga di via Pesaro 11
 
Tutti gli interventi, interni ed esterni, dovranno seguire criteri di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, e favorire, soprattutto all'esterno, la connessione con percorsi di mobilità dolce casa-scuola (accesso pedonale facilitato, messa in sicurezza delle rastrelliere per le biciclette ecc.).
 
Inoltre, le scelte del progetto dovranno essere assunte attraverso un percorso di partecipazione (che non preveda costi aggiuntivi) che gli uffici dovranno svolgere con 1) insegnanti, 2) bambini/ragazzi, 3) genitori, 4) abitanti de quartiere, assicurando che gli incontri siano adeguatamente partecipati.
 
Gli spazi interni, scelti in accordo con ogni scuola a seconda delle disponibilità (aule non utilizzate, sale riunioni o auditorium, spazi di laboratorio, palestre, atrii e corridoi, se utilizzabili tenendo conto di vie di fuga e carichi di incendio) saranno rinnovati completamente: messa a norma degli impianti, sostituzione dei serramenti e dei pavimenti laddove necessario, piano colore e decorazione parteti, cablaggio internet, arredi e attrezzature secondo il progetto.
 
Saranno progettati secondo determinati requisiti:
  • essere attraenti, in modo da trasmettere il concetto che gli allievi meritano luoghi di eccellenza
  • permettere un uso flessibile (ad es. ludoteca, sala lettura con biblioteca, feste di compleanno, laboratori, banca del tempo ecc.)
  • essere dotati di connessione internet a banda larga, di attrezzature tecnologicamente avanzate (come lavagne LIM, tablet, computer ecc.)
  • essere caldi e confortevoli, agibili e sicuri, accessibili a tutti (anche ai bambini/ragazzi disabili) e durevoli nel tempo
 
Gli interventi sugli spazi esterni (cortili) dovranno focalizzarsi su attrezzature per la socializzazione: giochi fruibili anche dai disabili, panche, tavoli, Wi-Fi pubblico, gazebo, piccoli interventi a verde (es. aioule o orti, con possibilità di sviluppo di community school garden), piccoli interventi sulle pavimentazioni, eventuale illuminazione esterna con lampioni a energia solare. Le attrezzature devono essere studiate per favorire le interazioni (es. orti urbani, percorsi sensoriali, forni per il pane ecc.) ed essere "a misura di chi ci abita intorno", quindi pensate per le particolari esigenze dei cittadini che vivono nelle aree intorno ad ogni scuola.